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CALL FOR PAPERS

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Titolo call: Quarta giornata di studio in geografia economico-politica "Oltre la globalizzazione"
Testo call:

Conflitti/Conflicts
(specializzazioni regionali in transizione, fratture e coesione territoriale, insediamenti, risorse e traffici fra mercato, regolazione ed ecosistemi)

Firenze, Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa
Via delle Pandette 9
9 DICEMBRE 2014

PRESENTAZIONE DELLA GIORNATA DI STUDIO

Nell’ottobre 2011 la Società di Studi Geografici promosse una giornata di studi dal titolo «Oltre la
globalizzazione: le proposte della Geografia economica» con l’intento di farne, a cadenza annuale, un momento di incontro, di confronto e di scambio di idee. L’obiettivo, a tre decenni dall’inizio dell’integrazione globale dei mercati e in un chiaro quadro di crisi sistemica, fu quello di misurare il mutamento intervenuto nella disciplina, le risposte che la ricerca era andata maturando, e quali scenari le si stessero presentando in termini di ricerca applicata e riflessione teorico-concettuale.
L’anno successivo il dibattito venne sollecitato intorno al tema della «prossimità», che rappresentò il titolo della Giornata 2012, da declinare negli ambiti delle imprese, dei mercati, dei sistemi territoriali, delle reti urbane e dell’ambiente. Nella terza Giornata del 2013 il tema prescelto fu «resilienza». Quest’anno la Giornata di studi SSG, nell’alimentare il discorso sugli indirizzi della ricerca geografica, fornisce come riferimento il tema del conflitto.
L’intento della Giornata di studi è di suggerire ponti fra le varie declinazioni della geografia
economico-politica, e la scelta del tema deve facilitarlo. «Conflitto», sotto questo aspetto, è un
autentico ubi consistam. Lo è dal punto di vista metodologico e nel nostro linguaggio di rappresentazione dei fenomeni: è infatti alla base dell’escludente logica aristotelica e poi del metodo dialettico, che prima della mediazione presuppone una contrapposizione. Lo schema
antropologico challenge-response, che ne deriva, e che per lungo tempo ha guidato le analisi delle scienze sociali, presuppone anch’esso il conflitto; e anche quando i paradigmi di interpretazione hanno abbandonato il dualismo e i rapporti causa effetto per farsi sistemici, il conflitto non è scomparso, né poteva scomparire: si è fatto, come prassi che conduce a equilibri più o meno dinamici e instabili, via via parziale, multiplo, punteggiato, complesso. Ed è restato il motore del divenire: questo sanno bene le scienze sociali e questo sa ancor meglio la Geografia che introduce, fra gli attori economici, politici e sociali dei processi che osserva, lo spazio come categoria concettuale e pratica, il territorio, gli ecosistemi.
Se dunque, come accade nella globalizzazione e oltre, il divenire si fa critico, si arricchisce di
biforcazioni indecidibili, fa emergere istanze e interessi distinti, allora è chiaro che il conflitto deve manifestarsi in forme (antiche, ma) nuove e originali. Questo è quanto continuiamo a osservare nei nodi delle reti di mercato, ossia nelle specializzazioni regionali, rese instabili dai processi di adeguamento, come nell’evoluzione delle reti insediative, dove nuovi modelli di città e di rapporto fra città e non città si vanno affermando magari nei progetti, ma sperimentano, nell’applicazione delle relative politiche, frizioni e ostacoli (talvolta intenzionali e frutto di visioni contrapposte, talvolta preterintenzionali e non volontari). E conflitto si osserva nelle divaricazioni intorno all’uso delle risorse: a partire dagli interrogativi sulle grandi scelte, come quelle del più opportuno regime biologico per la biomassa umana o di un più durevole modello energetico, sino alle scelte territorialie fra loro competitive sull’uso del suolo e sull’utilizzo del rispettivo capitale naturale, a una scala nella quale le governance dovrebbero in teoria ricomporsi più facilmente, ma non è questo ciò che sovente si manifesta.
Ma il conflitto non è categoria che ospita soltanto un ampio repertorio di contraddizioni, da ricondurre in qualche modo a unità attraverso la ricerca. E’ anche categoria viva, non pregiudizialmente negativa: è strumento di interpretazione, e fonte di scenari di soluzione (magari anch’essa instabile, punteggiata, complessa). Il sottotitolo della Quarta Giornata di studi (specializzazioni regionali in transizione; fratture e coesione territoriale, insediamenti, risorse e
traffici fra mercato, regolazione ed ecosistemi) indica gli ambiti di destinazione dei paper e
suggerirà l’organizzazione della Giornata per sessioni parallele.

***
Dopo una sessione introduttiva nella mattina, che promuoverà una riflessione comune sulla scorta di
alcuni interventi-chiave, la Giornata di studio si svilupperà con sezioni parallele aperte a contributi
inediti, di carattere sia teorico sia empirico, aventi alternativamente uno dei seguenti riferimenti
tematici: Specializzazioni territoriali, Economie regionali, Mercati globali, Città e reti di città, Identità e politiche territoriali, Ambiente, ecosistemi e risorse. Gli autori dei contributi sono tenuti a indicare la preferenza per una specifica collocazione tematica, ma è loro possibile proporre tematismi qui non segnalati ed eventualmente manifestare la disponibilità a gestirne la relativa
sessione. Allo stesso modo resta facoltà del Comitato Scientifico modificare l’articolazione e la numerosità delle sezioni parallele, ove la collezione dei contributi accettati lo rendesse opportuno.
L’organizzazione della Giornata, con la definizione del numero e della tematizzazione delle sessioni parallele, e con la collocazione dei singoli paper, sarà comunicata nel programma definitivo.

TEMPI E SCADENZE PER LA PRESENTAZIONE DEGLI ABSTRACTS E DEI CONTRIBUTI
L’abstract (massimo 3.000 caratteri), unito all’indicazione della sessione di riferimento, dovrà essere inviato via mail al Comitato Scientifico entro il 24 ottobre 2014, secondo il format accluso.

Riferimenti Michela Lazzeroni (michela.lazzeroni@unipi.it; telefono +0039 050 2211033) e Società di Studi Geografici (info@societastudigeografici.it; telefono +0039055 2757956).

Entro il 14 novembre 2014 l’Autore riceverà notizia dell’accettazione del suo contributo e
l’informazione della sua specifica collocazione nel Programma definitivo. In nessun caso la
presentazione del contributo nelle sessioni supererà il tempo di 20 minuti. L’invio degli articoli completi per la pubblicazione, non obbligatorio, dovrà avvenire entro il 7 febbraio 2015. Abstract e contributi dovranno essere inviati in formato elettronico word o open office. Per il contributo (massimo 15.000 caratteri) valgono le norme della Rivista Geografica Italiana, consultabili sul sito www.rivistageograficaitaliana.it. I contributi presentati e discussi nella Giornata saranno pubblicati nel 2015 su un numero elettronico delle Memorie della Società di Studi Geografici con ISBN.

PROMOTORI E ORGANIZZAZIONE
La Giornata di studi è organizzata dalla Società di Studi Geografici, con la collaborazione del Dipartimento di studi per l’economia e l’impresa (Disei) e del Dipartimento di storia, geografia, artee spettacolo (Sagas) dell’Università di Firenze.

Comitato organizzatore: Cristina Capineri, Francesco Dini, Michela Lazzeroni, Filippo Randelli, Patrizia Romei, Marco Tortora, Paola Ulivi (segreteria).

Comitato scientifico: Cristina Capineri (SSG – Università di Siena), Filippo Celata (RGI – Università di Roma “La Sapienza”), Domenico De Vincenzo (SSG – Università di Cassino), Egidio Dansero (SSG – Università di Torino), Francesco Dini (SSG/RGI – Università di Firenze, coordinatore), Michela Lazzeroni (SSG – Università di Pisa), Mirella Loda (SSG- Università di Firenze), Andrea Pase (SSG – Università di Padova), Filippo Randelli (SSG – Università di Firenze), Lidia Scarpelli (SSG – Università di Roma “La Sapienza”), Patrizia Romei (Università di Firenze)

QUOTA DI ISCRIZIONE E MODALITA’ DI VERSAMENTO

L’iscrizione alla Giornata di studio prevede un importo di 80,00 euro, di 40,00 euro per i Soci della Società di Studi Geografici in regola con il versamento della quota sociale, e di 20,00 euro per i Dottorandi in materie geografiche.
Il contributo di iscrizione dovrà essere versato entro il 28 novembre 2014 alla Società di Studi Geografici, attraverso bonifico sul conto corrente bancario 000001269C00 presso la filiale 7 della Banca CR Firenze intestato alla Società (IBAN: IT72W0616002807000001269C00) o attraverso versamento sul conto corrente postale n. 17964503 parimenti intestato alla Società, indicando nella  causale l’iscrizione alla Giornata di studi e il proprio nome e la propria condizione di Socio, non Socio o Dottorando in materie geografiche. Si prega di inviare la ricevuta del pagamento in formato elettronico a Filippo Randelli (filippo.randelli@unifi.it; telefono +0039 055 2759602).

Deadline: 24/10/2014
Italia/Estero: Italia
Paper/Libro/altro: Paper

Modificato il : 06/08/2014 0.18 Modificato da: Marco Maggioli
Creato il : 06/08/2014 0.18 Creato da: Marco Maggioli

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