Visualizza INCIDENTI MORTALI SUL LAVORO in una mappa di dimensioni maggiori
di MT
Proprio il I° maggio, in occasione della festa dei Lavoratori, Luogoespazio.info vuole ricordare tutti coloro che, nel corso del 2010, sono scomparsi a causa di incidenti sul lavoro. Il nostro modo di farlo è una rappresentazione cartografica, che sarà continuamente aggiornata, attraverso la quale è possibile localizzare gli incidenti avvenuti durante l’anno. Ogni punto sulla carta non può che essere solo l’inizio di un percorso di memoria e approfondimento: attraverso un link alla fonte di stampa dalla quale la notizia è stata tratta, chi è interessato può avviare una ricerca per approfondire ogni singolo caso. Oltre alla fonte, sono riportate (quando disponibili) le informazioni sull’identità del lavoratore, sulla qualifica, sul luogo e la data dell’incidente. Su tutti gli elementi possono esservi delle lievi imprecisioni derivate direttamente dalle fonti.
La carta qui presentata, sebbene in grado di far percepire una geografia degli incidenti mortali sul lavoro, non ha però nessuna pretesa di esaustività. In assenza di una fonte ufficiale unica, aggiornata ed affidabile, la rappresentazione sottostima fortemente il fenomeno poiché, per la metodologia attraverso la quale è stata realizzata (analisi giornaliera delle notizie che appaiono nella Rete), evidenzia quasi esclusivamente quei casi di incidenti sul lavoro che hanno avuto immediate conseguenze mortali. Solo assai raramente, infatti, i media riportano decessi che seguono di alcuni giorni i ferimenti avvenuti sul lavoro; quando questo avviene il fatto è inserito al pari degli altri.
Nel Paese che sogniamo questa carta apparirebbe vuota. Può sembrare utopia, ma una riflessione può diradare questa impressione: se in questa rappresentazione in alcune aree non compaiono i simboli dei caschi da lavoro ombrati, significa che lì lavorare in condizione di sicurezza è stato possibile. Noi speriamo che questa condizione divenga la norma, ovunque.
Perché la parola fatalità, che deriva da fatum, fari, significa “ciò che è stato annunciato”. E ciò che è annunciato, specialmente un incidente mortale sul lavoro, può, anzi deve, essere prevenuto.
Alla carta sarà prossimamente collegata una analisi più approfondita.
Per segnalare incidenti che non sono stati riportati sulla carta, vi preghiamo di inviare le informazioni a info@luogoespazio.info.
Ci fa piacere segnalare l'impegno di altri siti che, con cura e passione civile, si occupano della questione delle morti sul lavoro, come ad esempio:
http://cadutisullavoro.blogspot.com/
e
http://lombardia.indymedia.org/node/24821
la lista si amplierà man mano che ce ne segnalerete altri.