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Ragionamenti attorno alla geografia e all'università
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| Conferenza UGI di Tel Aviv e altro |
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Dal 12 al 16 luglio si è svolta a Tel Aviv la Conferenza Regionale dell'Unione Geografica Internazionale. Nei mesi precedenti il Comitato Esecutivo aveva ricevuto una gran quantità di mails sdegnate e scandalizzate, che invitavano, anzi intimavano, di boicottare la Conferenza, accusando i geografi israeliani di sostenere i soprusi anti-Palestinesi. La maggior quantità di mails proveniva da Canada e USA, poche dall'Europa: strano, perché qui la simpatia per i Palestinesi è molto più pronunciata. Si è risposto con cortese fermezza, rifiutando di prendere in considerazione il boicottaggio (una mail dagli USA, però, diceva che sarebbe stato molto più coerente boicottare le iniziative USA, perché se c'è un imperialismo al mondo è proprio quello statunitense: non del tutto irragionevole, direi).
Da rilevare che chi prende le decisioni non è il Comitato, ma l'Assemblea che si tiene ai Congressi, quindi ogni 4 anni, e a volte anche nelle Conferenze, negli anni intermedi. Di Tel Aviv si era parlato a Seoul (2000), e si era deciso a Glasgow (2004), quando si era anche stabilita Tunisi come sede del Congresso 2008. Accorgersene nel 2010 è sicuramente giustificabile per le organizzazioni di Gaza, non da parte di docenti universitari di Geografia: questi, inoltre, hanno un concetto peculiare della democrazia, pensando che un Comitato Esecutiovo possa di punto in bianco annullare decisioni prese anni prima dall'Assemblea.
La Conferenza si è svolta, con alcune sessioni dedicate al problema. Una in particolare, sulla politica estera israeliana, dedicata completamente all'argomento, e l'ultimo intervento è stato fatto da un palestinese che insegna all'Università di Gerusalemme. Alla fine mi sono sentito di dire due parole, dicendo che lo svolgimenta della Conferenza mi confermava di aver fatto bene a rifiutare il boicottaggio, e a sostenere il lavoro degli organizzatori.
Una volta a Roma ho ricevuto la mail seguente, da parte del docente che aveva tenuto la migliore delle relazioni:
<<Dear Professor Giuliano Bellezza,
I enjoyed very much our conversation yesteday.
Your courageous statement regarding the boycotting of the IGU conference went into my heart, and I very much appreciate it.
I am attaching to this email a draft invitation to our coming international conference on Jerusalem. As you may see this is treelateral initiative of Lassalle Institut, Palestinian and Israeli think tanks.
With all best wishes,
Shlomo Hasson>>
Il 17, col Presidente Ron Abler (USA), il primo Vice Presidente, Vladimir Kolossov (Russia) e il Segretario Mike Meadows (Sud Africa), ho avuto la possibilità di passare la giornata a visitare a Gerusalemme l'Università Palestinese. E qui bisogna dire che l'oppressione è veramente pervasiva. Una cosa che mi ha colpito per capire quanto sia capillare è dato dal problema del nome di questa Università, cioè Al Quds, che non può essere usato, e viene ignorato dai giornali. Al Quds è il nome palestinese di Gerusalemme, ma il Governo israeliano considera questa come propria capitale, col programma di espellerne prima o poi tutti i Palestinesi, si limita a ignorare che l'Università dei Palestinesi abbia un nome. Non c'è alcuna violenza fisica, ma a me ha fatto un effetto sconcertante.
Qui la nostra visita è stata un evento, e ho avuto un'accoglienza particolarmente amichevole. Anche in questo caso pochi giorni dopo ho ricevuto una mail:
<<Dear Distinguished Friend Prof. Giuliano Bellezza
I Would Like to thank you for your kind and honest friendship feeling, And for giving me and our university
that concern. Actually I myself and my colleagues have no doubt that you and all our great quests will do their best
to facillitate our links with the IGU commitee. I will be in touch and looking forward to enrich our understanding
at the same time I believe Palestinian Geographer comunity will strength the relations with the IGU through your support and help
As I briefly mintioned to you, I hope you will be able to find ways of cooporation between Italian geographers and palestinians so we can develop some kind of regional geographical activities; also I hope that we can develop together joint research projects and joint academic programmes.
Please remember that we trust all of you and will be glad to see you again in Al Quds
yours
Musallam Abu Helu
Al Quds University
Geography and Urban Studies Department
Head Of Palestinian Geographers Society>>
Allego una foto di scritte sul muro attorno all'Università Al Kuds, ovviamente sul lato est. Spero di riuscire a organizzarmi per partecipare alla conferenza di Gerusalemme in ottobre, e se tutto andrà bene, spero in particolare di incontrare qualcuno di voi.
Giuliano Bellezza

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| Info dal CUN e dintorni - da Sergio ZILLI (per le informazioni meno recenti vedi nel FORUM)
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| Aggiornamento dal CUN (Sergio Zilli) - mercoledì 3 marzo 2010Gentili tutte, Gentili tutti,
mi rifaccio vivo dopo un po’ per raccontarvi cosa accade al Consiglio Universitario Nazionale che, a differenza delle mie postali, continua assiduamente i suoi lavori (ho appena scoperto che nel 2009 ho trascorso 60 giorni in seduta al ministero di piazzale Kennedy!), regolarmente aggiornati con l’InformaCun, pubblicato sul sito del Consiglio ogni settimana successiva alla seduta (http://www.cun.it/documenti/informacun.aspx ).
Nelle sessioni trascorse dall’ultima mia, non sono avvenuti fatti epocali. Approvazione del Prin 2008, prima graduatoria del Firb, avvio delle commissioni per le valutazioni comparative del primo semestre 2008, preparazione del nuovo programma CIVR sarebbero stati “fenomeni” da segnalare se avessero avuto un minimo di tempestività rispetto ai tempi previsti. E invece siamo qui ancora ad attendere di sapere quanti soldi arriveranno per limitare il danno inferto con i tagli della legge 133, ovvero le rimesse dallo scudo fiscale, e la firma del bando per i progetti di ricerca di interesse nazionale per il 2009, da tempo preannunciata. A questo riguardo è curiosa la motivazione, diffusa dal presidente in seduta ufficiale, del ritardo con cui è stata resa nota la lista dei progetti approvati nella seduta del 22 dicembre del comitato dei valutatori: la notizia sarebbe stata trattenuta dall’ufficio stampa del ministero in attesa di un calo di interesse nell’opinione pubblica attorno alla figura della ministro per poter così ri-attirare l’attenzione sulla stessa. Questo, ammesso che sia vero (e non ho ragione per dubitarlo) vi dà il metro della situazione.
Sulle procedure per la nomina dei commissari per i concorsi del 2008 segnalo che è prevista la continuazione delle votazioni ancora per tutto marzo, anche se ormai riguarda pochi SSD, e fino al completamento della serie non si potrà dare l’avvio alle procedure relative alla seconda sessione del 2008 (la scorsa settimana è stata presentata al riguardo una nota del direttore Tomasi). Nel frattempo si è provveduto alla composizione delle commissioni di conferma per i ricercatori per il biennio 2010-2011. Sul Firb la scelta ministeriale è stata quanto meno curiosa: sono stati ammessi al colloquio soltanto i progetti che hanno ricevuto 40/40, e sono stati esclusi anche quelli con uno o due punti in meno: Vista la “rapidità” dell’esame dei progetti, credo che non sia stato proprio facile distinguere per valori minimi la validità delle proposte, e infatti erano sembrate sensate le voci che attestavano l’indicazione da parte della commissione finale di allargare il colloquio ai tre voti più alti.
Una parte del lavoro del Consiglio ha riguardato la valutazione della produzione scientifica dei docenti, sia attraverso incontri con una commissione specifica del CNR e con il presidente del CIVR in vista della Valutazione Quinquennale della Ricerca 2004-2008, sulla metodologia della stessa (vedi VQR_NEW_5 su https://sites.google.com/site/sergiozilli/Home/cun ) su cui è stato approvato un parere (http://www.cun.it/media/104227/ps_2010_01_27.pdf ). E’ stato inoltre votato un documento di proposta dei criteri minimi di “riconoscimento” della scientificità delle pubblicazioni, in funzione dell’anagrafe dei docenti ( cfr. http://www.cun.it/media/104572/ps_2010_02_24_001.pdf ). Con questo si è voluto attestare il raggiungimento di un’opinione condivisa, al di là di quanto propongono singoli e “incontrollati” gruppi di lavoro, su quali possano essere le metodologie di individuazione dei modi e degli spazi di pubblicazione (al di là dei criteri bibliometrici, quando e se condivisi) , anche perchè che la legge prevede la necessità di “pubblicazioni” nel biennio precedente per ottenere gli scatti stipendiali.
Siamo al solito intervenuti per segnalare alcune disfunzioni nella politica universitaria, come l’ (insana) imposizione del controllo preventivo da parte della Corte dei Conti sui contratti di consulenza e collaborazione da pare delle università (http://www.cun.it/media/104321/mo_2010_02_10_001.pdf ) o sul ritardo e la modalità di distribuzione del FFO per il 2010 (http://www.cun.it/media/104367/mo_2010_02_11_001.pdf ) chiedendo prontezza di erogazione, un minimo di programmazione (certa e quinquennale) e una ridefinizione dei criteri di premialità. Su quest ultimo documento abbiamo avuto una curiosa “contro” mozione da parte del senato accademico dell’università di Torino, il cui rettore dovrebbe far parte del Cun, ma da lungo tempo ormai ne è assente.
Abbiamo ancora richiamato, in occasione delle prime verifiche degli ordinamenti didattici (la cui consegna è stata prorogata al 31 marzo), le difficoltà sorte dall’emanazione della nota 160 del 4 settembre 2009: il sistema universitario deve reggersi su decreti precisi, non su elenchi di intenzioni che non possono essere assunti quali strumenti legislativi (http://www.cun.it/media/104364/mo_2010_02_10_002.pdf ).
In conclusione vi segnalo quella che forse è stata l’azione più politica del Consiglio, ovvero l’emanazione del parere sul disegno di legge governativo sull’università, la cui discussione si è aperta nel dicembre scorso alla VII commissione del Senato (http://www.senato.it/leg/16/BGT/Schede/Ddliter/34595.htm ). Il nostro documento è stato lungamente discusso nelle tre commissioni interessate (Automia, Programmazione e Reclutamento/Stato giuridico) che hanno prodotto delle relazioni che non davano un giudizio proprio entusiasmante della proposta avanzata dal Governo e che non coincidevano con l’opinione di una parte dell’aula. Il compromesso raggiunto, per poter arrivare alla diffusione di un documento in tempi umani, è stato un ampio testo diviso tra un’introduzione “buonista” ed una serie di allegati in cui le criticità vengono evidenziate (http://www.cun.it/media/104165/ps_2010_01_14.pdf ).
Nel frattempo con un gruppo di consiglieri mi sono attivato, promuovendo diversi incontri con gruppi parlamentari, singoli deputati e senatori, forze sindacali per segnalare i potenziali rischi contenuti nel ddl (uno per tutti: il blocco totale del reclutamento per almeno 4 anni) e suggerire una serie di emendamenti per limitare i danni. Del risultato di questo lavoro si avrà notizia nelle prossime settimane, dato che la serie degli interventi in VII commissione si è conclusa.
La prossima sessione si terrà nella prima settimana di marzo, e almeno fino all’estate si proseguirà a cadenze bisettimanali.
Augurando a tutte e tutti un buon lavoro,
vi saluto caramente
Sergio Zilli | - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - | commissioni di conferma per i ricercatori valida per il biennio 2010 e 2011 - mercoledì 17 febbraio 2010commissioni di conferma per i ricercatori valida per il biennio 2010 e 2011. Con E si indica l'effettivo, con S il supplente
COMMISSIONE M-GGR/01 - Valida
Aggiornata 09/02/2010 - Sorteggio 11/02/2010
| Ordine |
Sort |
Ruolo |
N. |
Cognome |
Nome |
Settore |
Ateneo |
Facoltà |
| 1 |
E |
O |
1 |
BARTALETTI |
Fabrizio |
M-GGR/01 |
Univ. GENOVA |
LETTERE e FILOSOFIA |
| 2 |
E |
O |
2 |
CORTESI |
Gisella |
M-GGR/01 |
Univ. PISA |
LETTERE e FILOSOFIA |
| 1 |
E |
A |
9 |
SCHMIDT MULLER DI FRIEDBERG |
Marcella |
M-GGR/01 |
Univ. MILANO-BICOCCA |
SC. della FORMAZIONE |
| 3 |
S |
O |
5 |
MICELLI |
Francesco |
M-GGR/01 |
Univ. TRIESTE |
LETTERE e FILOSOFIA |
| 4 |
S |
O |
6 |
VALLERANI |
Francesco |
M-GGR/01 |
Univ. VENEZIA |
LETTERE e FILOSOFIA |
| 2 |
S |
A |
8 |
GAFFURI |
Luigi |
M-GGR/01 |
Univ. L'AQUILA |
LETTERE e FILOSOFIA |
COMMISSIONE M-GGR/02 - Valida
Aggiornata 09/02/2010 - Sorteggio 11/02/2010
| Ordine |
Sort |
Ruolo |
N. |
Cognome |
Nome |
Settore |
Ateneo |
Facoltà |
| 1 |
E |
O |
1 |
LUSSANA |
Elvira |
M-GGR/02 |
Univ. PERUGIA |
ECONOMIA |
| 2 |
E |
O |
2 |
LUCIA |
Maria Giuseppina |
M-GGR/02 |
Univ. TORINO |
ECONOMIA |
| 1 |
E |
A |
9 |
PIOLETTI |
Anna Maria |
M-GGR/02 |
VALLE D'AOSTA |
SC. della FORMAZIONE |
| 3 |
S |
O |
5 |
UGOLINI |
Gian Marco |
M-GGR/02 |
Univ. GENOVA |
LETTERE e FILOSOFIA |
| 4 |
S |
O |
6 |
VALLINO |
Fabienne Orazie |
M-GGR/02 |
Univ. TUSCIA |
LINGUE LETT.STR.MOD. |
| 2 |
S |
A |
8 |
PARADISO |
Maria |
M-GGR/02 |
Univ. SANNIO (BN) |
SC.ECON.AZIENDALI |
Sergio Zilli | - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - | Un unico link per tutti i concorsi - mercoledì 17 febbraio 2010Segnalo che la CRUI ha introdotto una pagina nella quale si vorrebbe dare notizia di tutti i concorsi banditi dalle università italiane. Temo non sia garantita l'esaustività, ma l'idea è interessante e il link può essere utile:
http://www.crui.it/HomePage.aspx?ref=1824
| - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - | "Programma per giovani ricercatori" - giovedì 24 dicembre 2009Tra le sorprese sotto l'albero è uscito il Decreto Ministeriale 27 novembre
2009 prot. n. 230/2009 rivolto a giovani studiosi in possesso del titolo di dottore di ricerca o equivalente, conseguito da non più di sei anni e risultino stabilmente impegnati all'estero da almeno un triennio in attività didattica o di ricerca. Si riferisce a contratti per ricercatori a tempo determinato e dispone di un finanziamento di sei milioni di euro per programmi triennalei rinnovabili se rifinanziati (cfr. http://www.miur.it/0006Menu_C/0012Docume/0015Atti_M/8123Progra.htm).
Le domande dovranno essere presentate direttamente dagli interessati, utilizzando l'apposito sito web MIUR-CINECA (http://cervelli. cineca.it) entro il 29.1.2010.
[NB dal gruppo di lavoro di luogoespazio.info: possibile variazione: Sergio ci comunica (12 gennaio) che è probabile che il termine venga prorogato al 12 febbraio. Ovviamente chi è interessato, nell'incertezza, farebbe meglio a completare le pratiche entro il 29 gennaio]
Ciao e buone feste
sergio zilli
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| Il "documento finale" del convegno di Roma, 23-24/9/2009
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Il 23 e 24 di settembre si è svolto a Roma un convegno dal titolo Problemi e prospettive dei periodici geografici accademici (QUI per il programma), durante il quale si è cercato di fare il punto su alcuni temi, tra i quali il ruolo delle riviste scientifiche di geografia e i sistemi di valutazione da adottare.
Al termine di una discussione vasta, articolata ed approfondita è stato prodotto un documento diretto alla comunità dei geografi, che gli organizzatori hanno provveduto a diffondere e che luogoespazio.info volentieri riporta:
Roma, 24 settembre
Problemi e prospettive dei periodici geografici
Documento finale
Alla comunità dei geografi
Alla luce degli argomenti proposti negli interventi e delle questioni discusse durante i dibattiti che hanno caratterizzato le due giornate di lavori del Convegno, è emersa la necessità di individuare criteri e parametri che consentano di “classificare” le riviste scientifiche di geografia ai fini della valutazione della qualità della ricerca scientifica.
Si propongono per questo i seguenti criteri:
· Rispetto della periodicità
· Peer – review: un sistema trasparente di referaggio almeno doppio e cieco
· Grado di diffusione
· Internazionalizzazione:
a) abstract e titolo in lingua straniera
b) presenza di autori stranieri (affiliazione)
c) presenza di stranieri nel Comitato scientifico
d) presenza di stranieri tra i referee
Si auspica che l’organismo di rappresentanza della comunità (AGeI) si adoperi affinché:
1. si avvii un censimento delle odierne riviste di geografia,
2. si individuino tra queste quelle che soddisfano i criteri sopra indicati,
3. si formuli su questa base una proposta di valutazione dei prodotti scientifici,
4. si operi perché questi criteri di valutazione siano condivisi dall’intera comunità dei geografi e diventino momento di confronto con le altre comunità scientifiche.
Associazione Italiana Insegnanti di Geografia e Centro Italiano per gli Studi Storico-Geografici
Poiché il convegno, che seguiva un importante incontro su temi simili (Roma, 8 luglio 2009; QUI per il programma e la documentazione), è stata l'occasione per una discussione molto aperta e, a nostro parere, interessante, luogoespazio.info si sta attivando, grazie anche agli organizzatori, per pubblicare il video dell'intero evento.
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